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Tre punti importanti per scrivere un ebook efficace

Per la mia attività di infomarketer ne ho letto parecchi ebook, però spesso mi sono trovato tra le mani degli ebook abbastanza scarsi di soluzioni e soprattutto pagine e pagine di contenuto inutile.
…una brodaglia insomma :-)

Ho deciso di scrivere questo articolo per esprimere una mia opinione sul concetto del scrivere ebook, e più che altro cosa deve contenere.

Se hai intenzione di scrivere un ebook che vende bene segui i miei consigli e vedrai che le tue vendite saranno soddisfacenti.

1. Ebook con tante pagine o ebook con poche pagine ?

Spesso si è convinti che per scrivere un ebook bisogna riempire tante pagine, ignorando proprio lo scopo e allungando il contenuto.
Tante pagine non vuol dire qualità, quindi è necessario capire che un ebook non è un romanzo.

La buona notizia per chi è interessato a fare soldi con gli ebook è che per avere un contenuto interessante e vendibile non serve scrivere ebook da 200 pagine.
Infatti, la soluzione migliore è riuscire a spiegare tutto in 20–30 pagine, fintanto che queste pagine risolvono un problema ad una nicchia di mercato che è disposta a pagare per avere la soluzione.
Al massimo si potrebbe arrivare a 50 pagine, ma che sia contenuto utile, non brodo allungato.
Per esempio nel mercato americano ci sono degli ebook da 20 pagine che si vendono benissimo a 47$.

2. Ebook che vendono soluzioni ai problemi.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non importa se la soluzione ad un problema può essere trovata anche con una semplice ricerca online. La maggior parte delle persone  non amano fare delle ricerche approfondite e sono spesso scettici sulle fonti di informazione libera.
Fare il lavoro per loro e dimostrare che sei una persona credibile (o il partner di qualcuno che ha le credenziali necessarie), è la soluzione migliore per creare e vendere ebook,  e fintanto che in quella nicchia di mercato c’è un problema, e tu nel tuo ebook risolvi quel problema ne farai di vendite.

Tutto va riportato al fatto di trovare una nicchia fortemente motivata, con un problema, e quindi la soluzione “immediatamente scaricabile” diventa un punto di forza per la vendita del tuo ebook.

3. Parti da una nicchia di mercato già esistente.

Come dicevo anche prima il tuo ebook deve avere le soluzioni ad un problema di una certa nicchia di mercato.
Prima di iniziare a scrivere un ebook informati bene e fai le tue ricerche di mercato per vedere se quella nicchia di mercato esiste già.
Questo è un lavoro che non va assolutamente sottovalutato.
Molti trascurano questo aspetto e si lanciano in settori che sono tutt’ altro che profittevoli e buttano via un sacco di tempo e di soldi senza capire perché il loro ebook non vende. :-(

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Un Post dal Passato:
Applicazioni e servizi potenti con Google Apps

E se un giorno Mr. Google decide di chiudere il tuo account di posta elettronica cosa fai ?
O metti il caso che saltano i loro server :-(

Come ben sai Gmail è un servizio gratuito e per questo Google non garantisce in alcun modo i tuoi dati all’interno di un account Gmail.
In questo articolo ho spiegato come aumentare la sicurezza di un account Gmail, e molti amici mi hanno chiesto: Ma se vogliamo fare un backup dei nostri messaggi di posta come possiamo fare ?

Non tutti sanno che Google ha un bel servizio a pagamento, che si chiama Google Apps.     Continua..

Come rapinare un negozio Apple in 31 secondi!

Chi non ha mai desiderato almeno una volta un prodotto Apple ?

Sappiamo tutti quanto siano importanti le Strategie di Marketing negli Store di Apple: le finestre di vetro, i scafalli ben illuminati, i tavoli in legno con i MacBook, iPod e iPhone attentamente disposti. Ma i clienti che paganti non sono gli unici ad apprezzare l’estetica di design dei punti di vendita di Apple.

Qualche giorno fa un Apple Store, nel New Jersey fu preso d’assalto da alcuni ladri.

L’astuto piano per il furto ha coinvolto cinque ladri lanciando un mattone attraverso la vetrina del negozio.
Hanno poi raccontato alla guardia giurata che avevano una pistola, e poi hanno spazzato su e giù per le corsie, portandosi via un bel po di roba.

Ci sono voluti circa 31 secondi per raccogliere 23 computer portatili Macbook Pro, 14 iPhones e 9 palmari iPod touch. L’unico modo per poter fare il colpo più veloce sarebbe se avessero guidato una macchina da corsa attraverso il negozio.
A conti fatti un danno di circa 70.000$

Fatto sta che nelle settimane successive alla rapina le vendite dei prodotti Apple sono aumentati notevolmente negli Stati Uniti.
Un ottimo sistema per fare pubblicità.
Dopo che guardi il filmato ti spiego anche le mie ragioni per quali credo sia una Strategia di Marketing.

Hai guardato il filmato ?

Ora ti esprimo i miei pensieri sul fatto che sia più una Strategia di Marketing che una vera rapina.

1. Una vetrina di un negozio del genere non si può rompere con un semplice mattone.
2. La guardia giurata non ha reagito per niente.
Ma chi era? Topo Gigio… :-)
3. Tutti negozi che si rispettano hanno i PC fissati con i cavetti di sicurezza.
4. I Macbook sono tutti seriati e per attivare il sistema operativo bisogna collegarsi ad internet, quindi i PC rubati sono praticamente rintracciabili.

Questi sono soltanto alcuni punti di vista che potrebbero suscitare qualche dubbio che la rapina stessa sia una messa in scena per attirare l’attenzione del pubblico.

Se cosi fosse direi che la Apple ha messo in pratica un ottimo piano di Guerrilla Marketing.

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Invece ora ti racconto simpaticamente com’è andata il giorno dopo nel negozio.

…. “Buon giorno, benvenuto nel Apple Store.
- Scusate il disordine.
- Come avrete sentito abbiamo avuto una rapina nella notte scorsa.
- Cosa posso fare per lei?”

- Non c’è problema.
- Vorrei comprare 23 alimentatori per Macbook Pro per favore.
- Sa, sono uno che perde spesso queste cose, così ho pensato di farmi un po di scorta. :D

Ecco la mia risposta alla crisi finanziaria!

crisiEcco la mia risposta alla crisi finanziaria che viviamo in questi giorni.

Dopo le vacanze si riparte più forti che mai.
Questo è uno scenario losco, in cui pochi riescono a capire cosa sta succedendo veramente nel campo economico.
Da un lato i mass media parlano di ripresa o ripresina o quantomeno rallentamento della crisi. Dall’altro sempre più attività chiudono i battenti.

Ho l’abitudine di girare per le strade e guardare cosa accade. Guardo i negozi e giudico quanto sono affollati. Guardo i ristoranti e comprendo se stanno lavorando. Guardo gli alberghi e capisco se c’è movimento.

Mentre l’economia reale mi dice chiaramente come sta, mi faccio una domanda, anche quest’anno: “ma la mia economia, come voglio che vada?”
Ho detto proprio “voglio”, non “vorrei” e neanche “spererei”.
Sono verbi diversi, al condizionale.

In tempi come questi non puoi legare la tua vita a eventi che non dipendono da te. Perché se vanno male, ti deve andar male anche a te.
La mia risposta è dura, precisa, violenta e anche rabbiosa: “la mia economia deve andare bene! DEVE!”
Non mi interessa cosa pensano i politici o altri che fingono di preoccuparsi della crisi.
Mi interessa la mia economia e quella dei miei lavori, business, investimenti, etc…

So che per fare andar bene tutto mi devo, letteralmente “sbattere” come mai fatto prima. Per riuscire a non essere toccato da questa micidiale crisi dovrò tirare fuori il meglio di me. Non avrò tempo per riposarmi e tanto meno per lamentarmi.

Ma so che il mercato sarà paradossalmente più facile, perché gli altri si ancoreranno su se stessi. Molti cadranno vittime delle loro paure ed esitazioni. I prezzi dei prodotti e servizi saranno sempre più bassi, le opportunità sempre più facili da cogliere giacché quasi nessuno osa farlo.

Io lo farò: questo è ciò che mi prometto e realizzerò.

Non mi fermerò di fronte ad alcuna crisi, ma sfrutterò una fase storica senza precedenti per far partire anche nuovi progetti.
Non mi lagnerò di nulla, ma mi guarderò al mattino allo specchio e dirò a me stesso quanto sono fortunato a vivere momenti come questi.
Non esiste ragione che impedisca a chiunque di fare altrettanto.

Sbattiti e prendi iniziative, vedrai quanto il mondo riprenderà a correre, anche grazie a te.
Punta su te stesso e scopri che puoi avere le occasioni migliori, ADESSO!
Dimentica le tue abitudini e sii pronto a cogliere quel che il “nuovo” ti offre.
Ci sono infinite opportunità che aspettano tutti noi, oggi più che mai.
Inizia ora la tua corsa, e non fermarti MAI …

Questa è la mia risposta alla crisi finanziaria. ;-)
E la tua risposta qual’è?

La comunicazione efficiente del copywriting

Molti pensano che il copywriting sia in qualche modo imparentato con la letteratura.

Del resto, in entrambi i casi devi saperci fare con le parole.

Eppure qui Shakespeare non c’entra nulla.

E neppure Manzoni.

Un bravo copywriter sa che quando scrive la sua lettera di vendita o la sua e-mail deve prima di tutto comunicare chiaramente.

Non deve scrivere un capolavoro mondiale.

Non deve vincere un premio letterario per la sales letter di profonda introspezione psicologica che scava nei meandri dell’animo umano.

Nossignore. Un bravo copy deve prima di tutto produrre comunicazione efficiente.

E una comunicazione efficiente è quella che persuade.

Che produce messaggi che arrivano dritti dritti al destinatario senza perdersi per strada.

Per esempio una lettera di vendita che vende :-)

Il copywriting è un’arte, e come tale richiede la conoscenza di tecniche specifiche.

Basta solo decidere di impararle.

Se ti interessa l’argomento, trovi un buon approfondimento sulle tecniche di copywriting per il web in “Scrivere Per Persuadere”, il nuovo corso di Italo Cillo.

Proprio in questi giorni puoi vedere un estratto GRATUITO di questo corso su:

Nuovo-internet-marketing.com

Come vedrai, non si tratta affatto di tecniche di “bella scrittura”, che so, di raffinati accostamenti di parole, di argute metafore, di concetti espressi in maniera attraente.

Infatti, un copywriter può decidere anche di scrivere in maniera sgrammaticata, colloquiale, informale.

Tutto va bene, purché sia funzionale alla sua comunicazione e non frutto di distrazione :-)

Le tecniche di scrittura persuasiva per il web, invece sono molto più semplici.

Prendiamo una lettera di vendita: è un tipo di documento scritto che ha delle parti ben specifiche, con un ordine abbastanza preciso, in cui tutto ha un funzione.

Quello che devi fare è semplicemente impadronirti delle chiavi d’accesso.

Una volta che le hai individuate, scrivere una lettera di vendita efficace è davvero un gioco da ragazzi.

Insomma, se ai premi letterari preferisci il premio di una lettera di vendita che funziona, ti consiglio di leggere (o guardare, o ascoltare) “Scrivere Per Persuadere”, il nuovo corso che svela tutti i segreti del copywriting per il web.

Quello efficace, naturalmente :-)

Ecco perché i poveri non diventeranno mai ricchi !

ricchipoveriLe persone povere spesso guardano al successo altrui con avversione, gelosia e invidia.
Oppure tagliano corto con vari commenti: “Ha molta fortuna”, “Quei ricchi di m…. con tanti soldi”, etc…

Dovete capire che, se per voi le persone ricche sono cattive sotto ogni punto di vista e desiderate essere delle brave persone, allora non potrete mai essere ricchi: è impossibile.

Come potete diventare qualcosa che disprezzate ?

E’ impressionante vedere il risentimento e addirittura i sentimenti di vera e propria rabbia che molti poveri provano per i ricchi.
E qui scatta il solito pensiero: ” i ricchi si accaparrano tutti i soldi e così a me non ne restano più”.

Naturalmente questo è puro vittimismo. :cry:

E’ facile dire che non si deve provare risentimento verso i ricchi: a seconda dello stato d’animo, cadere nella trappola può accadere a chiunque, anche a me a volte lo devo ammettere.
Però quando mi sento quell’energia negativa scorrere in me, nella mia mente scatta un allarme, cosa che mi sto allenando ogni giorno a fare, e cerco subito a neutralizzare quella negatività.

Ricordatevi inoltre che i pensieri o le opinioni non sono buone o cattive, giuste o sbagliate quando vi passano per la mente, ma nel momento in cui entrano nella vostra vita possono sicuramente rafforzare o svilire la vostra felicità e il vostro successo.

Ecco perché i poveri non diventeranno mai ricchi !

In realtà, disprezzare i ricchi è uno dei modi più sicuri per non diventare mai ricchi.
Siamo delle creature abitudinarie e per superare questa o qualsiasi altra abitudine, dobbiamo esercitarci.
Anziché biasimare i ricchi, meglio esercitarsi ad ammirarli e benedirli.
In questo modo, inconsapevolmente saprete che quando diventerete ricchi, altre persone vi ammireranno e benediranno.

Benedici ciò che desideri. ;)

Quindi se biasimate quello che hanno gli altri, da ogni punto di vista, non potrete mai averlo.

Questo articolo è inspirato ad un capito del libro I Segreti della Mente Milionaria di Harv Eker.

Sfatati tutti i miti sul guadagnare online!

Tutti ne parlano.
C’è l’amico dell’amico di Tizio che è diventato ricco con Internet.

C’è quell’altro cugino di un conoscente che sembra che abbia fatto un sacco di soldi quasi senza lavorare.

Se hai sempre cercato di imparare a fare soldi online, sono sicuro che hai trovato molte indicazioni che per fare soldi su Internet è facile, si può diventare milionari mentre si dorme utilizzando un “sistema completamente automatico”.
Tutto quello che devi fare è sederti e aspettare che i soldi ti entrano mentre ti stai girando i pollici.

Ma se è così facile perché non lo fanno tutti a sviluppare un business milionario in internet?

Ma poi, all’atto pratico, non si capisce mai come si faccia davvero a guadagnare online.

E come distinguere i metodi che funzionano dalle fregature.

Beh, almeno era così sino a ieri.

Uscito da pochissimo, il nuovo video seminario gratuito di Italo Cillo, Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!, fa già discutere.

Nel suo controverso video, infatti, si impegna a sfatare tutti i falsi miti che circolano sul guadagnare online.

Fare soldi online può essere molto difficile. Può essere molto frustrante all’inizio. Questo è il momento in cui la maggior parte delle persone rinunciano. Questo è dove la maggior parte delle persone fanno il grande errore di smettere.

Senti un po’ qua!

Mito #1: Tutti possono guadagnare online.

Verità: Guadagnare online con il Nuovo Internet Marketing NON è per tutti.

Non richiede doti da superman, però hai bisogno di alcune doti particolari.

Per esempio, non aspettarsi la “pappa pronta”, ma darsi da fare con convinzione per creare il proprio business.

E questo non è scontato. È sicuramente più semplice essere un dipendente che un imprenditore.

Mito #2:  Con il business su internet puoi guadagnare mentre stai in spiaggia a bere un drink.

Verità: Se ti aspetti questo, non cominciare neanche a pensare di mettere su un’attività online!

Il Nuovo Internet marketing non è una macchina per fare soldi in automatico. È vero: ci sono operazioni che si possono automatizzare, ma prima e dopo c’è il tuo impegno per far funzionare il tuo business.

E diffida da chiunque ti prometta qualcosa di simile. Perché mai, se esistesse, la svelerebbe agli altri invece di guadagnarci lui?  :)

Mito #3: Guadagnare online è istantaneo e non devi fare praticamente nulla.

Verità: Chi ti promette questo di solito vuole venderti qualcosa!

Se vuoi creare un vero business su internet ti occorre studio, impegno e anche un po’ di pazienza.

A parte la lotteria, il guadagno istantaneo non esiste da nessuna parte!

Vuoi conoscere tutta la verità sul guadagnare online? Guarda subito il nuovo interessantissimo video seminario gratuito Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!

Un efficace piano di marketing di nicchia !

Si sentirà sempre più spesso che il modo più rapido per trovare il successo sulla rete è attraverso il marketing di nicchia.

Torniamo un’altra volta a spiegare cos’è il marketing di nicchia.
In sé per sé, il marketing di nicchia si riferisce alla ricerca di un segmento del mercato generale e personalizzare un servizio o una linea di prodotti per quella nicchia di mercato.
Si sviluppa quindi una soluzione per le esigenze di questo segmento di mercato e quindi si soddisfa una richiesta fatta dai clienti di quella nicchia.

Diamo un’occhiata ad un esempio, utilizzando una delle più grandi aziende al mondo.

Toyota è una grande società multinazionale. A prima vista, sembra che si concentra sulla produzione di auto private e aziendali nel suo complesso sia da un punto di vista del marketing e della produzione.
Questo punto di vista è corretto.
Nonostante questo fatto, Toyota è un eccellente azienda per quanto riguarda il marketing di nicchia.

La Toyota è stata una delle prime aziende a realizzare un prodotto per un gruppo di acquirenti di auto che sarebbe molto interessato a vetture ecocompatibili.
Per rispondere a questa necessità, mise in produzione il leggendario modello Prius.
prius
La Prius è la prima produzione in serie di automobili ibride. Se altri costruttori di automobili hanno visto un enorme rischio, Toyota ha visto come un’opportunità per identificare una nuova nicchia di mercato e di fabricare la propria auto per quella nicchia.

Essendo l’unico modello simile in quel momento, non solo Toyota ha dominato la nicchia – addirittura è stata la fondatrice di quella nicchia.

Una volta che la Toyota è entrata sul mercato con la Prius ha adottato un efficace piano di marketing di nicchia, di fatti non ha fatto una pubblicità di massa.
La Toyota ha preso d’assalto le nicchie dove la gente è preoccupata per l’ambiente. Ad esempio, ha fortemente promosso l’auto attraverso i gruppi ambientali e le loro pubblicazioni.

Il segreto è cercare di puntare con il tuo prodotto alla commercializzazione su un segmento di mercato che non è già dominato.

Cosi funziona anche nel marketing online, se si riesce a identificare che ci sono persone che sono disposte a spendere soldi per comprare quello che hai messo in vendita e si dispone di un infoprodotto per quella nicchia di mercato ti assicuro che guadagnerai un sacco di soldi.

Se vuoi approfondire altre STRATEGIE DI BUSINESS CON IL MARKETING DI NICCHIA puoi scaricare gratuitamente il mio ebook. :-)

Momento storico per Gmail e Google Apps !

Gmail no betaIn passato avevo dedicato qualche articolo al indispensabile servizio di posta elettronica Gmail messo a disposizione da Google.

Io lo adoro, e non saprei come fare senza Gmail.
Fai conto che da un unico account riesco a gestire splendidamente altri 15 account di posta, compresi quelli esterni. Mitico :-) !

Ora però, voglio parlarti di un momento storico per Gmail e altre applicazioni del pacchetto Google Apps.
Non potevo ignorare questo evento.

Negli ultimi anni mi sono chiesto spesso qual’è il motivo per cui così tante applicazioni di Google sembrano essere
perennemente in versione beta.
Ad esempio, Gmail ha indossato la versione beta per più di cinque anni.
Cinque anni nella versione di prova sono tanti, anche se come servizio non ha mai avuto grossi problemi.

Da quando Google due anni fa ha lanciato la suite Google Apps per le imprese, e implementando il servizio clienti 24 ore su 24, praticamente ha raggiunto tutte le credenziali per un software non beta.
Più di 1,75 milioni di aziende in tutto il mondo eseguono la loro attività su Google Apps, tra cui Google stesso.

Google è arrivato a comprendere che le versioni beta dei servizi che offre non sono adatti per le grandi imprese,
e che non sarebbero interessate a gestire il loro business su un software che è ancora in fase sperimentale.
Per questo motivo Google ha preso la decisione di passare le applicazione dalla versione beta in una versione definitiva.

Quindi il giorno 8 luglio 2009 per Gmail, Google Calendar, Google Documenti e Google Talk è stato un giorno storico.
Tutte queste applicazioni sono uscite definitivamente dalla versione beta.

Comunque Mister Google ha dichiarato che nonostante questa scelta,
tutto il paccheto Google Apps nel tempo subbirà aggiornamenti e miglioramenti.

Come aumentare il CTR di Google AdWords utilizzando simboli di testo !

Nel mio ebook Strategie di Business con il Marketing di Nicchia ne avevo parlato di quanto sia importante in una campagna Google AdWords l’utilizzo delle parole chiave specifiche per una Nicchia di Mercato.

In questo articolo voglio svelarti un trucco per aumentare il CTR (click through rate) di Google AdWords.
Usando questa strategia spiazzerai molti dei tuoi concorrenti e le tue conversioni sbalzeranno fino alle stele.
Questo trucco sta nel usare all’interno del tuo annuncio dei simboli di testo.

Hai presente quei simboletti tipo ® accerchiato (marchio registrato), TM (trademark-marchio di fabbricazione), oppure la © del copyright ? Continua..

25-50-25, la Regola per un Business di Successo!

Regola per un Business di Successo!Quando mi sono avvicinato al mondo del Internet Marketing ero talmente affascinato che mi sono messo a raccogliere più informazioni possibili.
Dopo tutto, noi viviamo nel Information Age ;-)

Perché ho deciso di scrivere questo articolo ?
Perché per avere successo in qualsiasi business bisogna seguire delle regole.

Scommetto che anche tu quando hai scoperto la tua Nicchia di Mercato ti sei buttato pazzamente su qualsiasi informazione a riguardo.

Del tipo: acquisto di ogni corso, hai frequentano qualsiasi conferenza, hai letto libri, ascoltato registrazioni, ed hai partecipato ad ogni seminario possibile e impossibile.

Poi te ne accorgi che passa un mese … sei mesi … o un anno e sei ancora lontano dal lancio della tua attività online :-( Continua..