La comunicazione efficiente del copywriting
Pubblicato da Oliver Dobre
Molti pensano che il copywriting sia in qualche modo imparentato con la letteratura.
Del resto, in entrambi i casi devi saperci fare con le parole.
Eppure qui Shakespeare non c’entra nulla.
E neppure Manzoni.
Un bravo copywriter sa che quando scrive la sua lettera di vendita o la sua e-mail deve prima di tutto comunicare chiaramente.
Non deve scrivere un capolavoro mondiale.
Non deve vincere un premio letterario per la sales letter di profonda introspezione psicologica che scava nei meandri dell’animo umano.
Nossignore. Un bravo copy deve prima di tutto produrre comunicazione efficiente.
E una comunicazione efficiente è quella che persuade.
Che produce messaggi che arrivano dritti dritti al destinatario senza perdersi per strada.
Per esempio una lettera di vendita che vende
Il copywriting è un’arte, e come tale richiede la conoscenza di tecniche specifiche.
Basta solo decidere di impararle.
Se ti interessa l’argomento, trovi un buon approfondimento sulle tecniche di copywriting per il web in “Scrivere Per Persuadere”, il nuovo corso di Italo Cillo.
Proprio in questi giorni puoi vedere un estratto GRATUITO di questo corso su:
Nuovo-internet-marketing.com
Come vedrai, non si tratta affatto di tecniche di “bella scrittura”, che so, di raffinati accostamenti di parole, di argute metafore, di concetti espressi in maniera attraente.
Infatti, un copywriter può decidere anche di scrivere in maniera sgrammaticata, colloquiale, informale.
Tutto va bene, purché sia funzionale alla sua comunicazione e non frutto di distrazione
Le tecniche di scrittura persuasiva per il web, invece sono molto più semplici.
Prendiamo una lettera di vendita: è un tipo di documento scritto che ha delle parti ben specifiche, con un ordine abbastanza preciso, in cui tutto ha un funzione.
Quello che devi fare è semplicemente impadronirti delle chiavi d’accesso.
Una volta che le hai individuate, scrivere una lettera di vendita efficace è davvero un gioco da ragazzi.
Insomma, se ai premi letterari preferisci il premio di una lettera di vendita che funziona, ti consiglio di leggere (o guardare, o ascoltare) “Scrivere Per Persuadere”, il nuovo corso che svela tutti i segreti del copywriting per il web.
Quello efficace, naturalmente ![]()
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11 Commenti »
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Carlo D'Angiò dice:
Pubblicato il 10 09 2009 alle 1:49 am
Ciao Oliver,
ero su facebook e ho notato il titolo di questo post. Mi ha incuriosito l’aggettivo che hai usato per definire la comunicazione: “efficiente”, anziché “efficace”. Non che sia sbagliato. Ma l’inusitata espressione, con un suo diverso significato, mi ha spinto a cliccare sul link. Di qui, poi, ho letto l’articolo.
Perdonami se sciupo quest’occasione di conoscerti meglio per sollevarti una critica, ma credo che non sia corretto far passare un’immagine di inefficienza (per attenermi al tuo aggettivo) della letteratura classica solo per incoraggiare i lettori a prendere dimestichezza il copywriting.
Mi spiego meglio…
Hai esordito dicendo che “Molti pensano che il copywriting sia in qualche modo imparentato con la letteratura”. E lo hai fatto, evidentemente, per dimostrare il contrario, ovvero, per confutare questa credenza e per ampliare il bacino potenziale degli aspiranti copywriter.
Poi hai elencato una serie di negazioni, sempre con riferimento al copywriter:
- Non deve scrivere un capolavoro mondiale.
- Non deve vincere un premio letterario per la sales letter di profonda introspezione psicologica che scava nei meandri dell’animo umano.
- Nossignore. Un bravo copy deve prima di tutto produrre comunicazione efficiente.
- E una comunicazione efficiente è quella che persuade.
- Che produce messaggi che arrivano dritti dritti al destinatario senza perdersi per strada.
Ed è a questo punto che si genera un messaggio che confonde e che non corrisponde alla verità. Il lettore capisce che la letteratura classica non comunica efficientemente (inefficiente), non persuade, non genera messaggi che arrivano dritti dritti al destinatario…
Niente di più falso! Se c’è qualcosa di veramente persuasivo, di efficace ed efficiente, di diretto e suggestivo, quello lo trovi nella letteratura classica. Ti suggerisco, a tal proposito, di dare uno sguardo a quest’opera di Shakespeare, Enrico V – http://www.youtube.com/watch?v=1idkHj2rFjI –, da cui potrai ricavare una potenza di linguaggio e di persuasione che pochi al mondo hanno mai avuto.
Ma come Shakespeare, tanti altri autori, che hanno attinto ora alla filosofia più classica, ora alla retorica a loro contemporanea, possono essere indicati come valide letture per migliorare il proprio stile di scrittura e la propria capacità di emozionare e convincere.
Io capisco il tuo intento di legittimare il copywriting indipendentemente dallo spessore letterario di chi scrive. Una lettera di vendita funziona anche quando è colma di errori (come ce ne sono in giro per il web). Ma una cosa è dire “anche tu che non sai scrivere puoi persuadere e vendere”. Un’altra cosa è far pensare che la letteratura classica non serve al copywriting, non è utile alla persuasione, non incide sulle emozioni. Perché ti posso assicurare che non è così.
La letteratura classica è un patrimonio di valore inestimabile. Lo è soprattutto per i copywriters. Faremmo meglio a incoraggiarne la conoscenza.
Credo che la verità sia che molti pensano che il copywriting non debba essere imparentato con la letteratura. Ma sbagliano, perché si perdono i modelli migliori di persuasione e di comunicazione emozionale.
Non avercela per questo intervento prolisso e apparentemente polemico. Ma quello che ho scritto lo penso sul serio, e non faccio altro che professarlo per avvicinare le persone a quanto di meglio possa esserci per imparare a scrivere: la letteratura classica.
Un saluto cordiale
Carlo D’Angiò
2
Oliver Dobre dice:
Pubblicato il 10 09 2009 alle 12:57 pm
Carlo ricevere una critica da parte tua per me è come una lezione, quindi la accetto volentieri.

Anzi ti ringrazio per aver dedicato parte del tuo tempo a lasciarmi questa risposta dettagliata e avermi fatto capire l’importanza della letteratura anche nel copywriting.
Devo confessarti che rileggendo l’articolo mi sono reso conto che è abbastanza confusionale, quindi mea culpa
L’intento era quello di alleggerire un pochino il cammino di una persona che vuole intraprendere la strade del copywriting, spiegando cha la scrittura persuasiva è diversa da quella letteraria, ma a quanto pare non è cosi.
Bene Carlo, ti ringrazio nuovamente e spero di rivederti presto da queste parti
Con stima.
Oliver
3
Claudia dice:
Pubblicato il 10 09 2009 alle 6:53 pm
Ciao Oliver, non ho mai letto questo “Scrivere per persuadere”. Cosa mi dici? So che essendo di Italo, non dovrei nemmeno fare certe domande, ma vale la pena leggero, o ascoltarlo? Ciao, Claudia.
4
Oliver Dobre dice:
Pubblicato il 11 09 2009 alle 7:09 pm
@ Claudia:
Allora Caludia, io ho partecipato in diretta alla creazione di questo infoprodotto, quindi ce l’ho, e ti posso garantire che se vuoi imparare a scrivere lettere di vendita online questo e uno dei migliori che sia tuttora in Italia.
Io te lo consiglio, poi ricordati che hai sempre la garanzia soddisfatti o rimborsati, perciò sta a te decidere una volta comprato e ascoltato se è un infoprodotto valido o no
5
Trackbacks dice:
Pubblicato il 11 03 2010 alle 9:20 am